Il Corriere colpisce ancora …

Sul Blog femminista “La 27esima ora” del Corriere della Sera ogni tanto appaiono articoli contrari alla legalizzazione e, esplicitamente o implicitamente, di lodi alla “soluzione” svedese.
Tempo fa ne abbiamo discusso qui:  https://jonathanxblog.wordpress.com/2012/09/25/una-discussione-sul-corriere/

Adesso c’è un altro articolo, questa volta se la prendono con la legalizzazione tedesca.
La cosa incredibile è che danno dati del tutto positivi (criminalità diminuita, regole, diritti) e li leggono come fossero negativi! Come se la diminuzione della criminalità volesse dire che c’è ancora … ma non si vede!
In altri termini, è la solita irrazionalità ideologica nazifemminista: se i dati fossero contro la legalizzazione li si sbandiererebbe; se sono (come sono) a favore della legalizzazione li si stravolge.

L’articolo è qui:
http://27esimaora.corriere.it/articolo/lindustria-tedesca-dei-bordelli-legaliun-business-da-145-miliardi-di-euro/
I commenti dei lettori, per fortuna, dimostrano per l’ennesima volta che in maggioranza gli italiani sono MOLTO più avanti della classe politica e della classe giornalistica italiana.

Ho scritto alcuni commenti su quel blog, ne riporto uno qui che può essere spunto di meditazione:

Il dibattito sul presunto “fallimento” della regolamentazione tedesca è stato acceso in particolare da un recente articolo di “Der Spiegel”.
Chi volesse saperne di più sulla situazione tedesca e perchè quell’articolo in gran parte è fallato, può leggere qui:
http://feministire.wordpress.com/2013/06/06/does-legal-prostitution-really-increase-human-trafficking-in-germany/

Qui mi limito a riportarne un brano, ricordando che la protezione delle prostitute è l’obiettivo più importante della legge regolamentatrice tedesca:
“According to official statistics, the number of officially identified victims of human trafficking decreased significantly in the past fifteen to twenty years. The same government reply from 1997 mentioned 1,196 victims of human trafficking in 1995 and 1,473 victims in 1996, while the statistics of the past four years on record show steady figures of an annual 610 to 710 victims of human trafficking for sexual exploitation, i.e. 640 victims in 2011.”

In altri termini, le vittime di tratta in Germania, una decina di anni dopo la regolamentazione, si sono dimezzate. E questo nonostante il lamentato (dai moralisti) “allargamento del mercato”.
Se questo è un “fallimento” …

Per inciso, anche se le statistiche italiane non sono freschissime vale la pena notare che, con un numero di prostitute in Italia che sta sulle 45.000 (metà in strada e metà al chiuso), la stima delle vittime di tratta nel nostro paese è di circa 2000 (dati Parsec 2005-2008).
Le stime per il numero di sex workers in Germania vanno da 200.000 a 400.000 e le vittime di tratta sono circa 700, come visto sopra.
Il conto è presto fatto: anche considerando per la Germania il numero totale più basso (200.000), con una quantità di prostitute di CINQUE volte tanto rispetto all’Italia la Germania ha UN TERZO delle vittime di tratta rispetto a noi.
In sostanza, anche usando stime prudenziali il nostro paese, con la sua “bellissima situazione” non regolamentata, risulta per le prostitute oltre DODICI VOLTE PIU’ PERICOLOSO DELLA GERMANIA!
E poi ci si stupisce perchè le sex workers preferiscono andare a lavorare in Germania …

Fallimento in Germania? QUALE fallimento?

———————-
EDIT:
quel mio calcolo che porta a “dodici volte” in realtà non è metodologicamente molto corretto, anche se il risultato numerico è quasi corretto.
1) perchè confronta una stima delle schiavizzate (per l’Italia) con dati certi di sex workers riconosciute come schiave (per la Germania)
2) perchè prende per il numero totale di sex workers tedesche un valore “prudenziale” (200.000) ma irrealistico (la metà del reale) secondo le fonti più accreditate.

Con maggior calma, volendo correggere l’errore, ho rifatto quel calcolo ed ho trovato che un valore realistico sulla pericolosità relativa tra Italia e Germania è di “sole” sette volte.😉
E questo è un calcolo corretto, secondo dati reali del tutto confrontabili e stime accreditate.
Quel calcolo è spiegato qui: https://jonathanxblog.wordpress.com/2013/11/10/il-punto-sul-modello-tedesco-ed-il-confronto-con-litalia/

2 thoughts on “Il Corriere colpisce ancora …

  1. Spero al più presto che l’Unione Europea si decida a tassare e legalizzare la prostituzione in tutti i suoi 28 Stati, al fine di fronteggiare la crisi ed aiutare la relativa ripresa ed evitare di conseguenza il fallimento dell’Eurozona.

  2. Pingback: IL PUNTO SUL “MODELLO TEDESCO” ED IL CONFRONTO CON L’ITALIA. | Red Light District Blog

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