Roma come Amsterdam? Non esageriamo …

Peccato che non sia un’iniziativa del sindaco Marino ma “solo” di un suo collega di partito, presidente di uno dei Municipi della città (il IX, quello che comprende l’EUR).

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/10/regolamentazione-prostituzione-roma-come-amsterdam/1201724/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/14/regolamentazione-prostituzione-roma-come-amsterdam-ii-lopinione-maria-genova/1208630/

Ma andrebbe già bene così: dopo decenni di “sindaci sceriffi”, di Destra e di Sinistra, che facevano la faccia feroce prendendosela con sex workers e clienti, l’idea di fare una zonizzazione nella Capitale è buona.
Peccato che, come quasi tutte le cose che accadono a Roma, l’ipotesi che possa risolversi in un fiasco (per disorganizzazione, lassismo ecc., ovvero i classici difetti della Città Eterna) e diventare un boomerang per la battaglia della regolamentazione, sia reale.
Ma, con un gesto di coraggio, varrebbe la pena tentare.

Però, non parliamo di “Roma come Amsterdam”, per favore.
Saremmo ancora lontani anni luce dalle regolamentazioni/depenalizzazioni del Nord Europa e pure della Spagna.

Ma è pur vero che ogni grande viaggio comincia con il primo passo …