Brava Sinistra! Ed ora che il “bunga bunga” è stato “assolto”, cosa ti resta?

E’ da quando è iniziato l’attacco a Berlusconi basato su inopportuni argomenti moralisti (spesso mascherati dietro una premessa insincera, “non giudico Berlusconi per il suo privato, ma …”) che sostengo che una tale campagna non avrebbe portato bene alla Sinistra.
Si veda, per esempio: http://jonathanx.altervista.org/articoli/dignita_di_ruby_20110121.html

E da sempre ho sostenuto che sarebbe stato invece opportuno battere sui veri delitti che gli si imputavano (falsi in bilancio, corruzione ecc.) e non per i “bunga bunga” o la frequentazione di escort, tanto meno per la sua presunta violazione della “dignità delle donne” (come se avesse violato la volontà e la dignità di Ruby e delle Olgettine, notoriamente povere ragazze ingenue …).

Adesso Berlusconi è stato assolto definitivamente per le serate “scollacciate” ad Arcore ma, ed è questo il fatto grave, anche per la concussione.
Concussione che contava per SEI dei sette anni ai quali era stato condannato Berlusconi!
Concussione dalla quale il Caimano si salva grazie all’ennesima legge ad personam (una Legge Severino ben accuratamente pensata sulle sue esigenze) e questa volta fatta non da un suo governo ma da un’altro governo (Monti) sostenuto anche dalla Sinistra (e non dalla neo-berlusconiana “sinistra” renziana, ma da quella che prima reggeva il PD!).

Però, qual’è oggi il titolo del “Giornale”? “Il bunga bunga era una bufala”.
Brava Sinistra, anni ed anni a battere sul tasto “moralista” e adesso la cosa ti si ritorce contro.
Tutti a focalizzarsi sul bunga bunga, dimenticando la vera indecenza, la concussione dalla quale oggi esce incredibilmente assolto.
Brava Sinistra, continua così.

E se non fosse stato per un processo SERIO, quello per frode fiscale e falso in bilancio (toh, proprio il genere di reati che io umilmente “suggerivo” alla Sinistra di mettere nel mirino …), Berlusconi non sarebbe mai stato almeno temporaneamente tolto di mezzo politicamente (anche se per un tempo troppo breve).

La Sinistra si è illusa per anni di mettere alle corde Berlusconi sia penalmente che come immagine pubblica usando gli “scandali sessuali”.
E adesso le resta un pugno di mosche in mano e Berlusconi “riabilitato” e addirittura vittimista.

Sulla sentenza della Cassazione, per la parte del “bunga bunga”, c’è una cosa che mi ha colpito: la difesa non ha cercato di far passare quelle serate come “sere di gala” ma ha ammesso che c’è stata prostituzione.
Con questo, aprendo alla possibilità che Berlusconi potesse aver fatto sesso anche con Ruby, all’epoca minorenne.
E dire che non c’è alcuna prova che Berlusconi abbia fatto sesso con Ruby, entrambi hanno sempre negato e nessun’altra testimonianza a sfavore è mai stata data.
Ma l’avvocato Coppi (che deve avere un gran cervello giuridico) non ha neppure insistito su questo punto.
Cosa che inizialmente mi ha stupito, poi credo di aver capito.

Il fatto secondo me è che Berlusconi e i suoi avvocati non si fidano di Ruby e delle altre ragazze: chi garantisce loro che un domani Ruby non cambi la sua versione? Chi garantisce che un domani non venga fuori un filmato fatto con lo smartphone che mostra Berlusconi a letto con Ruby o in altre situazioni compromettenti (per le talebane leggi italiane, soprattutto se interpretate da magistrati talebani, anche toccare la coscia di una lap dancer può essere già considerato “rapporto sessuale”, ci fu una sentenza anni fa riguardante un caso accaduto in un night).
Inoltre, anche solo il far partecipare una minorenne a spettacoli erotici avrebbe potuto far rischiare un’incriminazione per pornografia minorile.

A questo punto Coppi ha rivoltato la difesa dicendo che ad Arcore si faceva prostituzione (cosa che avevano già capito tutti), non esprimendosi però nello specifico se Berlusconi avesse fatto sesso anche con la minorenne Ruby (cosa che vedo che i commentatori, come al solito superficiali, non hanno colto) ma affermando che comunque lui non era al corrente della minore età della marocchina.
E, credibile o no che sia, vallo a contestare.
In questo modo ha depotenziato l’accusa sui rapporti sessuali, anche se un domani si fosse riusciti a provare che ci sono stati con una minorenne.

Certo, al 99% qualunque altro povero cristo di cittadino italiano, quelli che rischiano di finire in galera sulla base di processi puramente indiziari, non se la sarebbe cavata così.
E non solo perchè avrebbe probabilmente avuto avvocati peggiori di Coppi.